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Ebanisteria

ebanisteria-825x510Questo termine che letteralmente definisce le lavorazioni dell’ebano, fu adottato in Francia nel secolo XVII per qualificare l’impiallacciatore di legni pregiati, il quale rifiniva (dando però il più delle volte l’impronta caratterizzante al mobile) il lavoro del falegname vero e proprio, detto in Francia menuisier, che realizzava appunto solo il fusto del mobile, lavorando il legno massiccio. La distinzione tra ébéniste e menuisier in Italia non è quasi mai riscontrabile in quanto le varie fasi esecutive del mobile venivano compiute da un singolo artigiano; questa distinzione in Francia assunse particolare importanza con la creazione dell’apposita Corporazione parigina dei menuisier ébénistes e qualifica di maitreper ottenere la quale bisognava sostenere un esame presso la giuria della suddetta Corporazione con la presentazione di un proprio lavoro.

Sotto il regno di Luigi XV i maitres ébénistes dovevano firmare i propri lavori a difesa della loro qualifica di maestro, così come i pittori e doratori, i tappezieri ed i bronzisti dovevano contribuire alla realizzazione del mobile sotto la loro responsabilità e secondo le loro specifiche. Oggi molte di queste figure sono scomparse o sono in via di estinzione; in tanti anni di esperienza abbiamo conosciuto degli artigiani eccellenti che, tramite la loro collaborazione, ci consentono di far fronte a qualsiasi esigenza. Anche la ricerca delle essenze e dei materiali, pur essendo sempre più ardua, ci è semplificata dalla conoscenza di svariati canali italiani e stranieri di approvigionamento.

Il nostro laboratorio di restauro mobili antichi è in grado di eseguire qualsiasi lavoro di ebanisteria.