<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>via ampere &#8211; Antiquariato Online</title>
	<atom:link href="https://www.antiquariatoonline.org/category/via-ampere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.antiquariatoonline.org</link>
	<description>Notizie e oggetti di antiquariato nel web</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 Mar 2016 11:30:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/01/antiquariatoonline-36x36.png</url>
	<title>via ampere &#8211; Antiquariato Online</title>
	<link>https://www.antiquariatoonline.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Park Guell di Gaudì</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/park-guell-di-gaudi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2016 11:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antichità]]></category>
		<category><![CDATA[città studi]]></category>
		<category><![CDATA[Gaudi]]></category>
		<category><![CDATA[ghilli]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[park Guell]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<category><![CDATA[via ampere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/park-guell-di-gaudi/</guid>

					<description><![CDATA[Gaudi (1852-1926) fu il principale protagonista del modernismo. La sua personalit&#224; pu&#242; essere interpretata da un duplice punto di vista: da un lato, giustificandone la razionalit&#224; tecnica con l&#8217;eccezionale dominio delle forme e dei materiali, e dall&#8217;altro, insistendo sul suo pensiero trascendente, che lo condusse a creare un&#8217;opera piena di contenuti simbolici, in antitesi alle&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/park-guell-di-gaudi/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Park Guell di Gaudì</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/park-guell-3-300x224.jpg" alt="park-guell-3" width="300" height="224" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/park-guell-3-300x224.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/03/park-guell-3.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"><strong>Gaudi</strong> (1852-1926) fu il principale protagonista del <em>modernismo</em>. La sua personalit&agrave; pu&ograve; essere interpretata da un duplice punto di vista: da un lato, giustificandone la razionalit&agrave; tecnica con l&rsquo;eccezionale dominio delle forme e dei materiali, e dall&rsquo;altro, insistendo sul suo pensiero trascendente, che lo condusse a creare un&rsquo;opera piena di contenuti simbolici, in antitesi alle correnti dell&rsquo;architettura occidentale moderna. Gaudi si proponeva di fornire soluzioni pratiche come progettare viadotti e strade per i pedoni, ma, contemporaneamente, i risultati andavano ben oltre, con l&rsquo;aspirazione di giungere all&rsquo;opera d&rsquo;arte totale <span><em>rompendo il confine tra natura, o Creazione, e arte, intesa come produzione umana.</em></span>&nbsp;Guell comprese pi&ugrave; di ogni altro suo contemporaneo il senso dell&rsquo;architettura di Gaudi; per questo gli commission&ograve; nel <em>1900 il progetto di costruire un&rsquo;urbanizzazione per famiglie benestanti</em> in una zona che aveva acquistato nella zona conosciuta come &ldquo;montana Pelada&rdquo;. I lavori del Park Guell avanzarono a buon ritmo, ma Guell decise di bloccarli nel 1914; nel 1922 apr&igrave; come parco pubblico e nel 1984 venne dichiarato patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave; dell&rsquo;UNESCO. E&rsquo; interessante notare come sono state effettuate molteplici interpretazioni all&rsquo;universo simbolico del Park Guell e <span><em>dei suoi rapporti con la Grecia classica, la tradizione cristiana e la Catalogna.</em></span></p>
<p><em>L&rsquo;icona del parco &egrave; la <strong>Salamandra</strong></em> sulla parte alta della scalinata del parco; serviva da scarico della cisterna situata sotto il mercato. E&rsquo; un elemento prefabbricato in mattoni, che una volta collocato al suo posto, venne rivestito da frammenti di <em>ceramica policromi</em>. Grazie alla sua forza iconografica, la Salamandra &egrave; divenuta la scultura pi&ugrave; nota del parco e di tutta la citt&agrave; di Barcellona.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Italia è protagonista assoluta per la difesa del patrimonio culturale mondiale</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/litalia-e-protagonista-assoluta-per-la-difesa-del-patrimonio-culturale-mondiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 11:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[città studi]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[grilli]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
		<category><![CDATA[via ampere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/litalia-e-protagonista-assoluta-per-la-difesa-del-patrimonio-culturale-mondiale/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Italia &#232; protagonista in questa iniziativa per la difesa del patrimonio culturale internazionale nelle aree di crisi. L&#8217;intesa che &#232; stata stipulata il 16 febbraio 2016 tra Italia e UNESCO, va a focalizzare e a mettere ancor di pi&#249; in risalto il lavoro di recupero e di salvaguardia che la nostra nazione stava e sta&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/litalia-e-protagonista-assoluta-per-la-difesa-del-patrimonio-culturale-mondiale/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">L’Italia è protagonista assoluta per la difesa del patrimonio culturale mondiale</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/difesa-del-patrimonio-culturale-300x150.jpg" alt="difesa del patrimonio culturale" width="300" height="150" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/difesa-del-patrimonio-culturale-300x150.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/02/difesa-del-patrimonio-culturale-50x25.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/02/difesa-del-patrimonio-culturale.jpg 318w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"><em>L&rsquo;Italia &egrave; protagonista in questa iniziativa per la difesa del patrimonio culturale internazionale nelle aree di crisi.</em> L&rsquo;intesa che &egrave; stata stipulata il 16 febbraio 2016 tra Italia e UNESCO, va a focalizzare e a mettere ancor di pi&ugrave; in risalto il lavoro di recupero e di salvaguardia che la nostra nazione stava e sta facendo. Al momento l&rsquo;Italia &egrave; impegnata in pi&ugrave; di 170 missioni archeologiche, antropologiche ed etnologiche all&rsquo;estero. E&rsquo; dal 1969 che esiste un Comando di carabinieri che si occupa della tutela del patrimonio. Quarantasette anni di lavoro in questo settore che hanno portato molti frutti: sono state recuperate 135 mila reperti, arrestate 1639 persone e pi&ugrave; di 7 mila denunciate.</p>
<p>Saccheggi, distruzioni e scempi commessi ultimamente hanno portato l&rsquo;UNESCO ad adottare un&rsquo;apposita Dichiarazione riguardante la distruzione internazionale del patrimonio culturale, approvata a Parigi nel 2003. La Dichiarazione invita gli Stati a <span>lottare contro la distruzione internazionale del patrimonio culturale </span>tramite l&rsquo;adozione di appropriate misure legislative, amministrative, educative e tecniche.<em> Ma perch&egrave; vogliamo proteggere, con cos&igrave; tanto impegno, libri, monumenti e quant&rsquo;altro? A cosa ci pu&ograve; servire?</em> La risposta ci viene data dal Direttore Generale dell&rsquo;UNESCO, Irina Bokova: <em>&ldquo;Siamo qui con un senso di responsabilit&agrave;, con emozione e grande passione. I beni culturali non sono solo bellezza intrinseca, ma rappresentano quello che siamo, la nostra civilt&agrave;, la nostra identit&agrave;. E&rsquo; per questo che il terrorismo punta a danneggiare il patrimonio culturale: per colpire il cuore della civilt&agrave;. Proteggere questo&nbsp;&egrave; importante; una nazione resta viva quando la Cultura resta viva. <span>Dobbiamo mantenere viva la nostra cultura e quindi tutelare il nostro patrimonio, per essere un popolo&rdquo;.</span></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Venere che scherza con due colombe” di Hayez</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/venere-che-scherza-con-due-colombe-di-hayez/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 13:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antichità]]></category>
		<category><![CDATA[antico]]></category>
		<category><![CDATA[città studi]]></category>
		<category><![CDATA[dipinto]]></category>
		<category><![CDATA[grilli]]></category>
		<category><![CDATA[hayez]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Venere]]></category>
		<category><![CDATA[via ampere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/venere-che-scherza-con-due-colombe-di-hayez/</guid>

					<description><![CDATA[Alla sua comparsa all&#8217;esposizione di Brera del 1830, la tela suscit&#242; scandalo e foment&#242; una veemente diatriba tra il partito dei romantici, patrocinatori dell&#8217;opera, e quello dei classicisti, indignati dall&#8217;esibizione sfacciata e per giunta in primo piano, delle seducenti forme della modella, nonch&#233; da un&#8217;aderenza al vero che trascurava le esigenze del decoro e delle&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/venere-che-scherza-con-due-colombe-di-hayez/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">“Venere che scherza con due colombe” di Hayez</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/venere-di-Hayez-217x300.jpg" alt="venere di Hayez" width="217" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/03/venere-di-Hayez-217x300.jpg 217w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/02/venere-di-Hayez.jpg 550w" sizes="(max-width: 217px) 100vw, 217px"><em>Alla sua comparsa all&rsquo;esposizione di Brera del 1830, la tela suscit&ograve; scandalo e foment&ograve; una veemente diatriba</em> tra il partito dei romantici, patrocinatori dell&rsquo;opera, e quello dei classicisti, indignati dall&rsquo;esibizione sfacciata e per giunta in primo piano, delle seducenti forme della modella, nonch&eacute; da un&rsquo;aderenza al vero che trascurava le esigenze del decoro e delle auree proporzioni. I glutei abbandonati e le cosce tornite risultavano eccessivi, disarmonici, caricaturali , volutamente volgari. Fu lo stesso Hayez, nelle <em>Memorie</em>, a sconfessare le critiche, asserendo che la colpa di tanta scabrosit&agrave; andava ascritta alla straordinaria abbondanza delle forme della ballerina Carlotta Chabert, amante del conte trentino Girolamo Malfatti, committente del dipinto, e non all&rsquo;artista, che si era limitato ad una trasposizione del vero. Un corpo languido, voluttuoso, morbido e procace: pi&ugrave; che una divinit&agrave; la <strong>&ldquo;Venere che scherza con du colombe&rdquo; di Hayez</strong> &egrave; una cortigiana dalle voglie inconfessabili e convulse.</p>
<p>Considerata un capolavoro della pittura ottocentesca, la Venere di Hayez &egrave; secondo la storia dell&rsquo;arte una tappa fondamentale nel superamento delle istanze neoclassiche. E&rsquo; un dipinto ad olio su tela di grandi dimensioni: 183&times;137 cm; &egrave; propriet&agrave; della fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto ed attualmente &egrave; esposta in Gallerie d&rsquo;Italia a Milano per la mostra di Hayez.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
