<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Restauro mobili antichi &#8211; Antiquariato Online</title>
	<atom:link href="https://www.antiquariatoonline.org/category/restauro-mobili-antichi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.antiquariatoonline.org</link>
	<description>Notizie e oggetti di antiquariato nel web</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2017 09:00:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/01/antiquariatoonline-36x36.png</url>
	<title>Restauro mobili antichi &#8211; Antiquariato Online</title>
	<link>https://www.antiquariatoonline.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lo stile Liberty</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/lo-stile-liberty/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 09:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/lo-stile-liberty/</guid>

					<description><![CDATA[Lo stile Liberty (1895 – 1914) è un’espressione che è nata contemporaneamente in molti paesi come Francia, Germania, Inghilterra e Scozia ma indipendentemente l’uno dall’altro con una nuova concezione di vivere l’arte. Questo stile, con il quale generalmente si intende definire l’intera produzione eseguita nell’arco compreso tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e i primi venti anni&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/lo-stile-liberty/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Lo stile Liberty</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l-300x300.jpg" alt="levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l" width="300" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/levriero_con_bambina_scultura_art_dco_3426_org_l-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"><a href="http://www.ghilli.it/?s=liberty&#038;post_type=product" target="_blank">Lo <strong>stile Liberty</strong></a> (1895 – 1914) è un’espressione che è nata contemporaneamente in molti paesi come Francia, Germania, Inghilterra e Scozia ma indipendentemente l’uno dall’altro con una nuova concezione di vivere l’arte. Questo stile, con il quale generalmente si intende definire l’intera produzione eseguita nell’arco compreso tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e i primi venti anni del Novecento, nella realtà in Francia assume il nome di Art Noveau, in Austria di Secession Art, in Germania di Jugendstil, in Inghilterra di Modern Style, in Spagna di Arte Joven, in Italia di Floreale.</p>
<p>Per quanto riguarda il mobilio, viene ravvivato di intarsi, talvolta bizzarri ma sempre riguardo la natura, ora assunta come protagonista indiscussa dell’equilibrio tra uomo e creato; vengono ridotti al minimo le finiture bronzee. L’arredo qui diventava sempre più<strong> </strong>ricco e sontuoso, pieno di ghirigori e dettagli affascinanti e graziosi, praticamente artistici. Nei mobili, già resi mirabili da una sperimentazione formale in cui vi erano anche delle modifiche delle onde sinuose e luminose, vengono introdotti nella marqueterie antichi proverbi, versi letterari, brani di poesia. Sostanzialmente le caratteristiche dello stile Liberty nell’arredo è il gusto floreale-naturalistico, con decorazioni talvolta di tipo zoomorfe.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pendola da tavolo Luigi XVI, Bergmiller Paris</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/pendola-da-tavolo-luigi-xvi-bergmiller-paris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 09:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/pendola-da-tavolo-luigi-xvi-bergmiller-paris/</guid>

					<description><![CDATA[La pendola è un orologio a muro o a tavolo che scandisce il tempo in virtù delle oscillazioni un pendolo. Particolarità di questo oggetto, una pendola da tavolo Luigi XVI è proprio la forma: presenta due colonne, a tempietto, con cassa in marmo bianco di Carrara decorata finemente da bronzi dorati al mercurio e orridamente&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/pendola-da-tavolo-luigi-xvi-bergmiller-paris/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Pendola da tavolo Luigi XVI, Bergmiller Paris</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/pendola-bergmiller-300x300.jpg" alt="pendola-bergmiller" width="300" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/pendola-bergmiller-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/pendola-bergmiller-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/pendola-bergmiller-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/pendola-bergmiller-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/pendola-bergmiller-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/pendola-bergmiller.jpg 1536w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px">La pendola è un orologio a muro o a tavolo che scandisce il tempo in virtù delle oscillazioni un pendolo. Particolarità di questo oggetto, una <a href="http://www.ghilli.it/pr/pendola-da-tavolo-luigi-xvi-bergmiller-paris/" target="_blank">pendola da tavolo Luigi XVI</a> è proprio la forma: presenta due colonne, a tempietto, con cassa in marmo bianco di Carrara decorata finemente da bronzi dorati al mercurio e orridamente rifiniti a cesello. Il cesello è un piccolo scalpello con cui si possono lavorare tutti i metalli e le pietre dure; viene usato per decorare, ma anche rifinire in ogni particolare le lastre di metallo e gli oggetti realizzati a fusione, dando il nome ad una delle più importanti tecniche orafe.</p>
<p>La base sagomata è arricchita da due rilievi floreali laterali in bronzo dorato e cesellato ed un bassorilievo centrale, raffigurante un paesaggio allegorico animato da putti e animali. Il quadrante, in smalto su rame bianco con numerazione a cifre romane, è firmato Bergmiller a Paris, con lancette Breguet; affianco vi sono delle eleganti sfingi in bronzo brunito, cariatidi dorate laterali impreziosite da decorazioni floreali e anfore. Bergmiller è un importante orologiaio attivo a Parigi dal 1810 al 1830 nell’atelier di Rue De Petit-Lion Saint Sauveur, ed è anche successore di Rouviere, orologiaio del re Luigi XVI. L’intera architettura di questa raffinata pendola francese, decorata con motivi ornamentali ispirati allo stile Retour d’Egypte, è sormontata da un’aquila dorata posta su un capitello brunito, ornato da dorate ghirlande di fiori. Il pendolo è una rappresentazione del sole, affiancato da morbidi e sinuosi drappeggi. Al sole sono attribuiti moltissimi significati tra cui vita, potenza, forza, energia, chiarezza, ego…</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CINOA</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/cinoa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/cinoa/</guid>

					<description><![CDATA[CINOA è una federazione internazionale con sede a Bruxelles, fondata nel 1935, di associazioni d’arte e antiquari leader che rappresenta 5.000 rivenditori in tutto il mondo. L’adesione è limitata perché presenta severe norme di qualità e competenza. Il logo “CINOA” è riconosciuto come simbolo, appunto, di qualità, competenza e integrità nel mondo dell’arte e dell’antichità. Si&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/cinoa/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">CINOA</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/cinoa-logo-black-xtralarge-266x300.jpg" alt="cinoa-logo-black-xtralarge" width="266" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/cinoa-logo-black-xtralarge-266x300.jpg 266w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/cinoa-logo-black-xtralarge-768x865.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/cinoa-logo-black-xtralarge-909x1024.jpg 909w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/cinoa-logo-black-xtralarge-44x50.jpg 44w" sizes="(max-width: 266px) 100vw, 266px"><strong>CINOA</strong> è una federazione internazionale con sede a Bruxelles, fondata nel 1935, di associazioni d’arte e antiquari leader che rappresenta 5.000 rivenditori in tutto il mondo. L’adesione è limitata perché presenta severe norme di qualità e competenza. Il logo “CINOA” è riconosciuto come simbolo, appunto, di qualità, competenza e integrità nel mondo dell’arte e dell’antichità. Si sforza, inoltre, di soddisfare le aspettative dei suoi membri attraverso iniziative attuali e future per:</p>
<ul>
<li>aiutare l’arte e gli antiquari lavorando a livello internazionale;</li>
<li>diffondere informazioni sul mercato e le sue regole;</li>
<li>promuovere elevati standard etici nel commercio;</li>
<li>facilitare la legittima circolazione delle opere d’arte.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Viaggio in Italia” Goethe</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/viaggio-in-italia-goethe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2017 09:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/viaggio-in-italia-goethe/</guid>

					<description><![CDATA[A ormai più di 200 anni dalla sua pubblicazione nel 1816 “Il viaggio in Italia” di Goethe sembra quasi contemporaneo; qui parla di un’Italia che spesso nemmeno l’italiano riesce a vedere; della scoperta del paesaggio italiano come immagine e rappresentazione, come quadro, apparenza e visione integrata. Un paesaggio che è anche manoscritto di un’identità culturale&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/viaggio-in-italia-goethe/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">“Viaggio in Italia” Goethe</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Goethe_in_der_roemischen_Campagna-300x236.jpg" alt="johann_heinrich_wilhelm_tischbein_-_goethe_in_der_roemischen_campagna" width="300" height="236" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2017/01/Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Goethe_in_der_roemischen_Campagna-300x236.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Goethe_in_der_roemischen_Campagna-768x603.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Goethe_in_der_roemischen_Campagna-1024x804.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Goethe_in_der_roemischen_Campagna-50x39.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px">A ormai più di 200 anni dalla sua pubblicazione nel 1816 “Il viaggio in Italia” di Goethe sembra quasi contemporaneo; qui parla di un’Italia che spesso nemmeno l’italiano riesce a vedere; della scoperta del paesaggio italiano come immagine e rappresentazione, come quadro, apparenza e visione integrata. Un paesaggio che è anche manoscritto di un’identità culturale di un popolo quasi uno scrigno prezioso della sua cultura. E le pagine di Goethe trasmettono al lettore sguardo, percezione, esperienza per vedere le cose nel mondo come sono “nel Paese della gioia e della bellezza”. Infatti “Viaggio in Itallia” aiuta a vedere le tante magnificenze del nostro Paese con le quali conviviamo e paradossalmente corriamo il rischio di guardarle e non vederle. Fornisce, inoltre, ai potenziali viaggiatori tedeschi uno sguardo nuovo sull’Italia, supportato da dipinti e quadri con osservazioni competenti sulla natura, sulla cultura e anche gli stilli di vita delle persone che vivono in un paesaggio nel quale sono autori, protagonisti e testimoni e quasi non se ne accorgono. “Viaggio in Italia” rappresenta un prototipo di letteratura di viaggio, nuovo e diverso dai tanti diari del secolo precedente, perché registra accanto alle esperienze di conoscenza diretta delle opere del patrimonio dell’arte classica nel loro contesto anche acute osservazioni sulle caratteristiche d’identità e sulla cultura delle popolazioni del sud (Napoli e Sicilia), allora pressoché sconosciute ai tedeschi. Insomma, Goethe descrive e parla dell’Italia in maniera anche dettagliata e astratta, con paragoni e metafore:</p>
<p>“Conosci la terra dei limoni in fiore, dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure, dal cielo azzurro spira un mite vento, quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso, la conosci forse?”  Goethe</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Madonna con Bambino, con Santi e con Cherubini</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/madonna-con-bambino-con-santi-e-con-cherubini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[dipinto]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<category><![CDATA[vergine con bambino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/madonna-con-bambino-con-santi-e-con-cherubini/</guid>

					<description><![CDATA[Il dipinto ad olio su tela, preso in considerazione, rappresenta la Vergine seduta su un piedistallo con in braccio il Bambino, il quale tiene nella mano sinistra un rosario finemente decorato ed elaborato; la figura di Maria è il tema iconografico più ricco di tutta l’arte cristiana e viene maggiormente rappresentata tra il Medioevo e&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/madonna-con-bambino-con-santi-e-con-cherubini/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Madonna con Bambino, con Santi e con Cherubini</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/Madonna-con-Bambino-A55-300x300.jpg" alt="madonna-con-bambino-a55" width="300" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/Madonna-con-Bambino-A55-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/Madonna-con-Bambino-A55-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/Madonna-con-Bambino-A55-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/Madonna-con-Bambino-A55-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/Madonna-con-Bambino-A55-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/Madonna-con-Bambino-A55.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px">Il dipinto ad olio su tela, preso in considerazione, <a href="http://www.ghilli.it/pr/madonna-con-bambino-con-santi-e-cherubini/" target="_blank">rappresenta la Vergine seduta su un piedistallo con in braccio il Bambino</a>, il quale tiene nella mano sinistra un rosario finemente decorato ed elaborato; la figura di Maria è il tema iconografico più ricco di tutta l’arte cristiana e viene maggiormente rappresentata tra il Medioevo e la riforma cattolica (1200 – 1600). In particolare in questa opera è rappresentata la Madonna del Rosario nella visione di San Domenico; lui è genuflesso davanti alla Vergine in trono col Bambino e riceve dalle mani o dell’uno o dell’altro un rosario. Appena sotto di lei vi sono inginocchiati Santa Francesca Romana sulla sinistra e San Domenicano sulla destra. Gli attributi iconografici della santa sono un angelo che sorregge un libro aperto sul quale si legge: “Tu mi hai preso per la mano destra. Mi hai guidato con il tuo consiglio e poi mi hai accolto nella tua gloria” e la freccia, simbolo di vittoria sulla malattia; infatti si dedicò alle opere di carità, soprattutto ad alleviare le sofferenze degli appestati. Mentre attributi si San Domenico sono il giglio, simbolo di castità, e un libro, i Vangeli; secondo la tradizione il rosario fu istituito da lui e nell’iconografia il Santo lo riceve dalle mani della Vergine o del Bambino. Questi sono i protagonisti del dipinto, ma vi sono altri personaggi particolari come un angelo che, nell’angolo in basso a sinistra, regge un libro ed, in alto a destra, due teste di Cherubini; il Cherubino è un tipo di angelo presente nell’ebraismo e nel cristianesimo ed è posto “oltre il trono di Dio”, espressione metaforica  per indicare l’estrema vicinanza a Dio ed al suo potere; nell’iconografia classica e artistica  sono raffigurati con volti umani, di rarissima bellezza e splendore e sono considerati dediti alla protezione. La scena è rappresentata in un interno data la presenza delle due colonne sullo sfondo, dei tendaggi blu e del trono.</p>
<p>L’opera è dei primi decenni dell’800 e l’autore ha prestato molta attenzione alla cura del dettaglio, come lo si può notare nell’espressione delle due figure inginocchiate, nelle nappe, nel rosario tenuto dal Bambino, nella decorazione della base del trono che sembra un alto rilievo del volto di un angelo, e nella scanalatura delle colonne. L’interno è in un ambiente con poca luce, infatti lo sfondo è prevalentemente scuro, mentre la scena in primo piano con i personaggi è illuminata da una luce che proviene da in alto a sinistra. Il chiaro-scuro è sottolineato per la maggior parte dai panneggi sinuosi dei personaggi.</p>
<p>“L’arte e la religione sono, dopo tutto, due strade attraverso le quali gli uomini fuggono dalla realtà concreta nel desiderio dell’estasi” Clive Bell (critico d’arte britannico)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2017, anno dei borghi in Italia</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/2017-anno-dei-borghi-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 08:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/2017-anno-dei-borghi-in-italia/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Italia &#232; cosparsa da borghi, ormai da molti secoli. Il significato originario del nome, proprio dei popoli germanici, pare quello di un luogo fortificato, mentre oggi si chiama cos&#236; un centro abitato di media grandezza e importanza, o, talvolta, una parte della citt&#224; che si estende fuori dalla cerchia delle antiche mura. Il termine borgo&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/2017-anno-dei-borghi-in-italia/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">2017, anno dei borghi in Italia</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/foto-2-680x510-300x225.jpg" alt="foto-2-680x510" width="300" height="225" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/foto-2-680x510-300x225.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/foto-2-680x510-50x38.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/12/foto-2-680x510.jpg 680w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px">L&rsquo;Italia &egrave; cosparsa da borghi, ormai da molti secoli. Il significato originario del nome, proprio dei popoli germanici, pare quello di un luogo fortificato, mentre oggi si chiama cos&igrave; un centro abitato di media grandezza e importanza, o, talvolta, una parte della citt&agrave; che si estende fuori dalla cerchia delle antiche mura. Il termine borgo deriva dall&rsquo;antico tedesco burg &ldquo;citt&agrave; fortificata, castello&rdquo; o dal greco&nbsp;&pi;&#973;&rho;&gamma;&omicron;&sigmaf; &ldquo;torre&rdquo;. Infatti i borghi sono caratterizzati da un muro che racchiude tutta la cittadina, al cui interno vi &egrave; sempre il mercato; altra caratteristica &egrave; la torre, utilizzata per la difesa, insieme alle mura.</p>
<p>Il Ministero dei Beni e delle Attivit&agrave; Culturali e del Turismo ha firmato la direttiva che indice per il 2017 &ldquo;l&rsquo;anno dei borghi in Italia&rdquo; per valorizzare il patrimonio artistico, naturale e umano di luoghi definiti come una componente determinante l&rsquo;offerta culturale e turistica del Paese. &ldquo;I borghi che costellano il territorio delle nostre regioni &ndash; dichiara il Ministro &ndash; ricchi di storia, cultura e tradizioni, sono il cardine per la crescita di un turismo sostenibile, capace di creare autentiche esperienze per i visitatori e di permettere lo sviluppo armonico delle comunit&agrave; che vi vivono. L&rsquo;anno dei borghi sar&agrave; un momento importante per promuovere queste realt&agrave; che tanto contribuiscono alla qualit&agrave; della vita del nostro Paese&rdquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dipinti di Achille Cattaneo</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/dipinti-di-achille-cattaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/dipinti-di-achille-cattaneo/</guid>

					<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo periodo &#232; capitato di raccogliere una serie di dipinti di Achille Cattaneo. I suoi quattro quadri che abbiamo, hanno tutti la stessa tematica: paesaggio o veduta. L&#8217;autore, nato nel 1872 a Limbiate e morto nel 1931 a Milano, &#232; stato un pittore italiano; tra il 1888 e il 1896 frequenta corsi di disegno e&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/dipinti-di-achille-cattaneo/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Dipinti di Achille Cattaneo</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-300x300.jpg" alt="a-cattaneo" width="300" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px">Nell&rsquo;ultimo periodo &egrave; capitato di raccogliere una serie di dipinti di <a href="http://www.ghilli.it/pr/a-cattaneo-interno-di-chiesa/"><strong>Achille Cattaneo</strong></a>. I suoi quattro quadri che abbiamo, hanno tutti la stessa tematica: <em>paesaggio o veduta</em>. L&rsquo;autore, nato nel 1872 a Limbiate e morto nel 1931 a Milano, &egrave; stato un pittore italiano; tra il 1888 e il 1896 frequenta corsi di disegno e architettura all&rsquo;Accademia di Brera dove &egrave; allievo di Emilio Gola. Si dedica alla veduta nel solco della pittura urbana ottocentesca e, nel particolare, riproduce interni di chiese di Milano e vedute dei Navigli. Espone, per la prima volta, alla Societ&agrave; delle Belle Arti di Milano nel 1900; negli anni venti guadagna la notoriet&agrave;: nel 1925 tiene una mostra personale alla Bottega di Poesia e si avvicina al Novecento Italiano, partecipando alla prima mostra a Milano nel 1926. In quegli anni &egrave; presente a diverse edizioni dell&rsquo;Esposizione Internazionale d&rsquo;arte di Venezia (1924, 1926, 1928) e alle Esposizioni Nazionali di Milano (1925, 1927).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-150x150.jpg" alt="a-cattaneo-paesaggio-campestre-1919" width="150" height="150" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Campestre-1919.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px">I quattro quadri di Achille Cattaneo che abbiamo, sono tre bozzetti su tavola e un olio su tavola di noce; raffigurano tutti la stessa tematica, ovvero o<img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-150x150.jpg" alt="a-cattaneo-paesaggio-urbano-1916-a71" width="150" height="150" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/A.-Cattaneo-Paesaggio-Urbano-1916-A71.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px"> paesaggi o vedute, in particolare lo scorcio di un paese a ridosso di un rilievo con dei banchi di mercato in primo piano, oppure un paesaggio campestre con alberi spogli lungo una stradini che sembra portare ad un paese, o, ancora, una veduta urbana raffigurante la prospettiva di una strada vista&nbsp;dall&rsquo;alto. Tutti i dipinti sono datati in basso a sinistra ed ognuno &egrave; coinvolgente e sembra quasi raccontare qualcosa della citt&agrave; o paesino rappresentato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un oggetto misterioso: candeliere da terra</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/un-oggetto-misterioso-candeliere-da-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2016 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[candeliere]]></category>
		<category><![CDATA[candeliere da terra]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/un-oggetto-misterioso-candeliere-da-terra/</guid>

					<description><![CDATA[Le origini del candeliere da terra affondano nel sacro: nato nel Medioevo per decorare le navate di imponenti cattedrali, ha ben presto conquistato l&#8217;attenzione di principi e signori, che non hanno rinunciato ad un accessorio tanto affascinante da mettere nelle loro residenze, per diventare nel corso delle epoche un vero e proprio must dell&#8217;arredamento della&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/un-oggetto-misterioso-candeliere-da-terra/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Un oggetto misterioso: candeliere da terra</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/candeliere-da-viaggio-300x300.jpg" alt="candeliere-da-viaggio" width="300" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/candeliere-da-viaggio-300x300.jpg 300w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/candeliere-da-viaggio-150x150.jpg 150w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/candeliere-da-viaggio-768x768.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/candeliere-da-viaggio-1024x1024.jpg 1024w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/candeliere-da-viaggio-50x50.jpg 50w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/11/candeliere-da-viaggio.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px">Le origini del <a href="http://www.ghilli.it/pr/candeliere-campo-processionale/" target="_blank"><strong>candeliere da terra</strong></a> affondano nel sacro: nato nel Medioevo per decorare le navate di imponenti cattedrali, ha ben presto conquistato l&rsquo;attenzione di principi e signori, che non hanno rinunciato ad un accessorio tanto affascinante da mettere nelle loro residenze, per diventare nel corso delle epoche un vero e proprio must dell&rsquo;arredamento della casa. Il candeliere da terra <strong>si presta per impreziosire qualsiasi tipo di ambiente</strong> e a combinarsi con altri complementi d&rsquo;arredo altrettanto suggestivi per creare angoli dal forte impatto decorativo.</p>
<p>Noi offriamo un candeliere da campo o processionale particolare in quanto <strong>composto da due parti collegate tra loro a incastro</strong>: la piantana ha il fusto in legno di rovere sfaccettato ad ottagono nel corpo e tornito in prossimit&agrave; del puntale in ferro forgiato ed &egrave; decorata da ghiere in ferro con incisioni geometriche. La parte terminale si innesta nella prima con un puntale in ferro e ha quattro elementi&nbsp;dello stesso materiale modellato atti a contenere il cero. <strong>Nella parte centrale in legno si trova un anello snodabile in ottone</strong>, forse per legare il portacero ad un supporto. Si pensa che la destinazione originale fosse per funzioni campestri o comunque all&rsquo;aperto laddove fosse necessario conficcare nel terreno il portacero.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lampadario Maria Teresa in cristallo di Bohemia</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 08:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia/</guid>

					<description><![CDATA[Come negozio d&#8217;antiquariato specializzato in illuminazione non potevamo non disporre d una vasta gamma di lampadari, lumi e appliques&#160;di&#160;ogni epoca e design. Il lampadario preso in questione risale agli anni &#8217;50, ha otto bracci curvi decorati da festoni, catene di cristalli, con otto fiamme ed una luce interna posta nella parte superiore della struttura a&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Lampadario Maria Teresa in cristallo di Bohemia</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753-227x300.jpg" alt="lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753" width="227" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753-227x300.jpg 227w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753-768x1014.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753-776x1024.jpg 776w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753-38x50.jpg 38w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia-a-9-luci-1753.jpg 909w" sizes="auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px">Come negozio d&rsquo;antiquariato specializzato in illuminazione non potevamo non disporre d una vasta gamma di <a href="http://www.ghilli.it/c/lampadari/" target="_blank">lampadari</a>, lumi e <a href="http://www.ghilli.it/c/applique/" target="_blank">appliques</a>&nbsp;di&nbsp;ogni epoca e design. <a href="http://www.ghilli.it/pr/lampadario-maria-teresa-in-cristallo-di-bohemia/" target="_blank">Il lampadario preso in questione</a> risale agli anni &rsquo;50, ha otto bracci curvi decorati da festoni, catene di cristalli, con otto fiamme ed una luce interna posta nella parte superiore della struttura a gabbia, che esalta la rifrazione della luce e lo scintillio dei pendenti e dei festoni in cristallo di Bohemia trasparente e sfaccettato. Il modello del lampadario in stile Maria Teresa, con riferimento all&rsquo;imperatrice d&rsquo;Austria che regn&ograve; dal 1740 al 1780, ha la struttura in metallo completamente rivestita in cristallo. Questo pu&ograve; essere delle forme pi&ugrave; varie (goccia, pagoda) con pi&ugrave; o meno bracci, gocce di cristallo ottagonali o esagonali sfaccettate che rifrangono la luce. Particolare dei lampadari Maria Teresa in cristallo &egrave; che illuminano sempre, anche quando le luci sono spente, grazie alla luminosit&agrave; del cristallo. Il cristallo di Bohemia &egrave; un vetro decorativo prodotto, fin dal XIII secolo, nelle regioni di Bohemia e Slesia, facenti attualmente parte della Repubblica Ceca. La bellezza di questo lampadario &egrave; appunto il continuo movimento che la luce sembra avere sulle gocce, sul cristallo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo stile Barocco</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/lo-stile-barocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 08:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.antiquariatoonline.org/lo-stile-barocco/</guid>

					<description><![CDATA[Il Barocco &#232; uno stile artistico nato in Italia nel 1600 e che si &#232; poi diffuso in tutto il resto d&#8217;Europa. Ha avuto una grande influenza sull&#8217;arte e sull&#8217;architettura; presenta uno stile lussuoso per eccellenza, predilige ricchezza di dettagli ed arredi imponenti: possiamo vederne numerosi esempi nelle chiese e nei palazzi aristocratici dell&#8217;epoca. I&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/lo-stile-barocco/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Lo stile Barocco</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/tumblr_lzf034GGML1qj080uo1_400-200x300.jpg" alt="tumblr_lzf034ggml1qj080uo1_400" width="200" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/12/tumblr_lzf034GGML1qj080uo1_400-200x300.jpg 200w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/tumblr_lzf034GGML1qj080uo1_400-33x50.jpg 33w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/10/tumblr_lzf034GGML1qj080uo1_400.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px">Il Barocco &egrave; uno stile artistico nato in Italia nel 1600 e che si &egrave; poi diffuso in tutto il resto d&rsquo;Europa. Ha avuto una grande influenza sull&rsquo;arte e sull&rsquo;architettura; presenta uno stile lussuoso per eccellenza, predilige ricchezza di dettagli ed arredi imponenti: possiamo vederne numerosi esempi nelle chiese e nei palazzi aristocratici dell&rsquo;epoca. I colori utilizzati per gli interni sono principalmente l&rsquo;oro e le sue sfumature, i gialli caldi e brillanti, il rosso porpora, il verde scuro e diverse tonalit&agrave; di marrone. Le pareti sono arricchite con decorazioni e fregi, con magari delle cornici in gesso con bordi bianchi, e in pi&ugrave; tappezzeria con fantasie floreali; pavimenti soprattutto in marmo o in legno con motivi intricati ed elaborati. Gli affreschi sono la decorazione pi&ugrave; utilizzata in questo momento, e i <a href="http://www.ghilli.it/c/mobili/" target="_blank">mobili</a> sono imponenti e molto decorati, realizzati in legno scuro come il noce e riconoscibili per l&rsquo;abbondante qualit&agrave; di fregi e per le linee prevalentemente curve. Nei salotti si potevano trovare divani e poltrone con decorazioni dorate, gambe intarsiate e rivestimenti in velluto o stoffe pesanti, lucide e damascate; tavoli e armadi dalle forme con le tipiche volute e le gambe curve e ornate; il letto barocco presentava un ampio schienale con cornice dorata e magari un baldacchino con colonne a spirale e fregi. L&rsquo;atmosfera delle stanze &egrave; data da candelieri e lampade, specchi con cornici sfarzose, lampadari pendenti ricchi di cristalli e finiture dorate che fanno risplendere le stanze.</p>
<p>Il Barocco &egrave; una corrente artistica e letteraria alla cui base si ponevano principalmente un clima di incertezza e un mutamento dei valori dato dalla crisi della civilt&agrave; rinascimentale. Il termine Barocco deriva dal portoghese <em>Barroco</em> il quale, come lo spagnolo <em>Barueco</em> e il francese <em>Baroque</em>, indica una <strong><em>&ldquo;perla irregolare&rdquo;</em></strong>; cos&igrave; in senso culturale contraddistingue uno stile artistico ampolloso e ridondante, appunto irregolare rispetto all&rsquo;impronta del rinascimento. Con questo termine si vogliono definire gli aspetti bizzarri dell&rsquo;arte del seicento, contrapposti a quelli lineari e razionali dello stile precedente. Il vocabolo indica successivamente tutta un&rsquo;epoca in cui ogni manifestazione di carattere culturale tende a suscitare meraviglia, pi&ugrave; che armonico equilibrio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
