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	<title>Napoli &#8211; Antiquariato Online</title>
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		<title>Il complesso dei Girolamini a Napoli verso la riapertura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 21:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli d'antiquariato]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI D’ANTIQUARIATO Si avvicina alla conclusione il lungo percorso di recupero del complesso dei Girolamini a Napoli. La Biblioteca dei Girolamini, dissequestrata dopo dieci anni dalla Procura di Napoli, è stata visitata pochi giorni fa dal Ministro della Cultura Dario Franceschini insieme al Sindaco Gaetano Manfredi e al Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, che da&#8230; <a class="more-link" href="https://www.pennabilliantiquariato.net/news-antiquariato/riapertura-del-complesso-dei-girolamini-a-napoli.html">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Il complesso dei Girolamini a Napoli verso la riapertura</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>ARTICOLI D’ANTIQUARIATO</h2>
<p class="p3"><i>Si avvicina alla conclusione il lungo percorso di recupero del complesso dei Girolamini a Napoli.<br />
La Biblioteca dei Girolamini, dissequestrata dopo dieci anni dalla Procura di Napoli, è stata visitata pochi giorni fa dal Ministro della Cultura Dario Franceschini insieme al Sindaco Gaetano Manfredi e al Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, che da PM condusse le indagini sul clamoroso furto di incunaboli e libri antichi che devastò l’istituzione un decennio or sono.</i></p>
<p> </p>
<div class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4675" class="wp-image-4675" src="https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1.jpeg" alt="Il complesso monumentale della biblioteca dei Girolamini" width="800" height="501" srcset="https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-200x125.jpeg 200w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-400x250.jpeg 400w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-600x376.jpeg 600w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-768x481.jpeg 768w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-800x501.jpeg 800w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-1024x641.jpeg 1024w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-1200x751.jpeg 1200w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-1320x826.jpeg 1320w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1-1536x961.jpeg 1536w, https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/biblioteca-girolamini-napoli-ansa-1.jpeg 2080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px"></a></p>
<p class="wp-caption-text">Il complesso monumentale della biblioteca dei Girolamini. Napoli 31 Luglio 2018. ANSA/CESARE ABBATE</p>
</div>
<p class="p1">Il <strong>complesso dei Girolamini</strong>, che comprende la chiesa, la quadreria e la celebre biblioteca, costituisce un prestigioso fulcro culturale della città di <strong>Napoli</strong>.</p>
<p class="p1">Nel 1575 Filippo Neri istituì presso la chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma la Congregazione dell’Oratorio, riconosciuta nel 1575 da papa Gregorio XIII con la bolla <i>Copiosus in misericordia</i> e provvide alla creazione della <strong>Biblioteca Vallicelliana</strong>, che aveva il compito di promuovere la cultura ecclesiastica della Congregazione affinché i suoi membri svolgessero la loro missione religiosa. Nel 1586 alcuni oratoriani fondarono a Napoli la casa dei padri Filippini e la Biblioteca dei Girolamini, così denominata a motivo della loro provenienza dalla<strong> Chiesa di San Girolamo della Carità di Roma</strong>.</p>
<p class="p1">La decisione di aprire la Biblioteca al pubblico consentì rapporti culturali tra intellettuali laici e Filippini. Nel 1866, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi e alla confisca dei beni ecclesiastici, la Biblioteca fu trasformata in biblioteca di diritto pubblico. La <strong>quadreria</strong>, formatasi tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 grazie a donazioni, custodisce dipinti di maestri come <strong>Andrea Sabatini</strong>, <strong>Agostino Tesauro</strong> e <strong>Giovan Filippo Criscuolo</strong>, testimonianze del movimento della Controriforma dei pittori napoletani <strong>Fabrizio Santafede</strong> e <strong>Girolamo Imparato</strong>, dipinti di <strong>Federico Zuccari</strong> e del <strong>Pomarancio</strong>, del tardo manierismo umbro e fiorentino, a cui si accompagnano opere del Seicento naturalistico di<strong> Battistello Caracciolo</strong>, <strong>Jusepe De Ribera</strong>,<strong> Andrea Vaccaro</strong>, fino al famoso “<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Guida_Reni_-_Incontro_tra_Ges%C3%B9_e_San_Giovanni_Battista_%28Girolamini,_Napoli%29.jpg" target="_blank" rel="noopener">Incontro di Gesù con San Giovanni Battista</a>” di<strong> Guido Reni</strong>.</p>
<p> </p>
<div class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesuCC80eSanGiovanniBattista.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4673" class="wp-image-4673" title="Guido Reni Incontro tra Gesù e San Giovanni Battista" src="https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesuCC80eSanGiovanniBattista.jpeg" alt="Guido Reni Incontro tra Gesù e San Giovanni Battista" width="600" height="795" srcset="https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesùeSanGiovanniBattista-200x265.jpeg 200w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesùeSanGiovanniBattista-400x530.jpeg 400w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesùeSanGiovanniBattista-600x795.jpeg 600w, https://www.pennabilliantiquariato.net/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesùeSanGiovanniBattista-768x1017.jpeg 768w, https://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2022/07/AA03_GuidoReniIncontrotraGesuCC80eSanGiovanniBattista.jpeg 773w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"></a></p>
<p class="wp-caption-text">Guido Reni, Incontro tra Gesù e San Giovanni Battista</p>
</div>
<p> </p>
<h3 class="p1">Il saccheggio</h3>
<p class="p1">La Biblioteca raggiunse purtroppo l’apice della fama quando emerse il clamoroso <strong>furto di migliaia di volumi antichi</strong>, di cui si rese colpevole <strong>il direttore Marino Massimo De Caro</strong>, autore di un sistematico saccheggio prolungatosi per tutto il 2011.</p>
<p class="p1">Al vertice di una istituzione di tale importanza e ricchezza artistica e culturale si potrebbe immaginare uno studioso competente, un topo di biblioteca, non un ex portaborse, un faccendiere con protezioni eccellenti da parte di politici di poco chiara fama e di grigie eminenze vaticane, proprietario di una libreria antiquaria attiva nel commercio internazionale, abile falsario: “… affidare la preziosissima biblioteca della Congregazione a uno come De Caro sarebbe più o meno come mettere un piromane a capo della Forestale.” scrisse allora il critico d’arte Tomaso Montanari.</p>
<p class="p1">Oggi si intravede la riapertura, ritardata dal restauro delle facciate, e la <strong>restituzione alla fruizione pubblica</strong> indirizzata a ripristinare una visione organica globale del complesso e il suo rapporto con il tessuto civile di Napoli.</p>
<p class="p1">De Caro è stato condannato per il reato di peculato a sette anni di reclusione, oltre al risarcimento del danno nei confronti della parte civile, il Comune di Napoli, insieme a padre Sandro Marsano, conservatore, attraverso il pagamento della somma di 19.460.000,00 €.</p>
<p class="p1">Nella sentenza si legge: “Non è in discussione, quindi, che il De Caro abbia pianificato e attuato un’opera di smembramento, mutilazione, sistematico danneggiamento ed illecito sfruttamento economico del patrimonio librario, tale da determinare, all’esito, la devastazione ed il saccheggio del patrimonio della Biblioteca Girolamini di Napoli…”</p>
<p class="p1">Il caso della Biblioteca dei Girolamini di Napoli è forse il più eclatante esempio di come il patrimonio storico, archeologico, artistico, monumentale e bibliotecario del nostro Paese, spesso poco considerato dalla politica e oppresso dalla burocrazia, venga trascurato dallo Stato che, invece, dovrebbe farsi carico della sua protezione, dell’accessibilità e della fruibilità pubblica.</p>
<p> </p>
<p><em>Alfredo Spanò<br /></em><i>Ufficio Stampa Associazione Culturale Pennabilli Antiquariato</i></p>
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