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	<title>intervista &#8211; Antiquariato Online</title>
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	<description>Notizie e oggetti di antiquariato nel web</description>
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	<title>intervista &#8211; Antiquariato Online</title>
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		<title>Maurizio De Paoli, relatore della serata del Grand Tour</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 07:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Grand Tour]]></category>
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					<description><![CDATA[In vista dell&#8217;evento del 13 ottobre 2016 &#8220;Grand Tour&#8221; che si terr&#224; a Palazzo Bovara (Corso Venezia 51, Mi) in compagnia di molti antiquari milanesi, abbiamo contattato il relatore Maurizio De Paoli che ci introdurr&#224; in questo viaggio. L&#8217;architetto De Paoli &#232; laureato in architettura a pieni voti presso il Politecnico di Milano; ha iniziato&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/maurizio-de-paoli-relatore-della-serata-del-grand-tour/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Maurizio De Paoli, relatore della serata del Grand Tour</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In vista dell&rsquo;<a href="http://www.ghilli.it/grand-tour-serata-gli-antiquari-milanesi/" target="_blank">evento del 13 ottobre 2016 &ldquo;Grand Tour&rdquo;</a> che si terr&agrave; a Palazzo Bovara (Corso Venezia 51, Mi) in compagnia di molti antiquari milanesi, abbiamo contattato il relatore Maurizio De Paoli che ci introdurr&agrave; in questo viaggio. L&rsquo;architetto De Paoli &egrave; laureato in architettura a pieni voti presso il Politecnico di Milano; ha iniziato l&rsquo;attivit&agrave; professionale dedicandosi alla progettazione nell&rsquo;ambito residenziale, commerciale e industriale; si dedica anche&nbsp;alla ricerca ed all&rsquo;insegnamento nel campo della storia dell&rsquo;arredamento e delle arti applicate e decorative.</p>
<p>Gi&agrave; nel medioevo l&rsquo;Italia &egrave; l&rsquo;ombelico del Mediterraneo; la centralit&agrave; dell&rsquo;Italia &egrave; confermata anche dal mito di Roma, Citt&agrave; Eterna e Caput Mundi. Sostituendosi a Gerusalemme quale centro della Cristianit&agrave;, &egrave; la meta privilegiata dei pellegrini, ma anche di umanisti e cultori dell&rsquo;antico, precursori del viaggio laico di formazione che diverr&agrave;, a partire dal XIV secolo e fino al XIX secolo, il &ldquo;Grand Tour&rdquo;.</p>
<p><strong>Come e quando &egrave; nato il suo interesse per l&rsquo;antiquariato?&nbsp;</strong><em>Sin da bambino probabilmente per caso; ho sempre trovato interessante e affascinante leggere la storia che ogni oggetto in qualche modo incarna.</em></p>
<p><strong>Di cosa parler&agrave; il 13 ottobre?&nbsp;</strong><em>Parler&ograve; in generale del Grand Tour&nbsp;perch&eacute; il tempo che mi &egrave; stato dato &egrave; ridotto, quindi cercher&ograve; di dare pi&ugrave; informazioni e dettagli possibili. Il Grand Tour &egrave; un fenomeno per il quale non esisteva nazione straniera in cui i giovani delle pi&ugrave; influenti famiglie non venissero inviati in Italia per perfezionare il loro processo educativo. Una vera e propria &ldquo;immersione nell&rsquo;antichit&agrave;&rdquo; alla ricerca dei fasti del passato e delle pi&ugrave; profonde radici della cultura europea; dunque il Grand Tour &egrave; un fenomeno che ha mosso sicuramente tutta l&rsquo;Europa, se non anche altri continenti.</em></p>
<p><strong>C&rsquo;&egrave; qualche legame tra il turismo attuale e i viaggiatori del &lsquo;700?&nbsp;</strong><em>Sicuramente si, molti luoghi comuni che si sono radicati nei secoli passati trovano ancora attualit&agrave;.&nbsp;</em><strong>Che senso ha ricordare il Grand Tour?&nbsp;</strong><em>&nbsp;Ricordare il Grand Tour dovrebbe risvegliare la coscienza&nbsp;italiana e la consapevolezza di un grande passato, ovvero di quando l&rsquo;Italia era il centro del Mondo e veniva considerata anche un punto di riferimento per tutti. Spesso l&rsquo;italiano non si rende di in quale meraviglia vive.</em></p>
<p><strong>Qual&rsquo;&egrave; il suo ricordo di viaggio pi&ugrave; bello?&nbsp;</strong><em>Devo dire che ogni viaggio &egrave; un&rsquo;esperienza, quindi ogni viaggio lascia dei ricordi, delle sensazioni; non credo ci sia un viaggio pi&ugrave; bello di un altro ma semplicemente ricordi diversi e magari pi&ugrave; belli di altri, ma questo &egrave; soggettivo.</em></p>
<p><strong>Che cosa si aspetta dal pubblica della serata del 13 ottobre?&nbsp;</strong>La domanda qui andrebbe invertita, cio&egrave; cosa il pubblico si aspetta dalla serata del 13 ottobre; io spero che ce lo dica il pubblico appena dopo la serata, spero che rimanga incuriosito e soddisfatto nonostante il breve tempo che mi &egrave; stato dato a disposizione.</p>
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		<title>Antiquari a Milano: Domenico Piva</title>
		<link>http://www.antiquariatomagazine.it/antiquari-a-milano-domenico-piva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antiquariato Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 06:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[negozio di antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro mobili antichi]]></category>
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					<description><![CDATA[In una splendida giornata milanese ci siamo recati nel bellissimo negozio di Antiquariato, nella centrale via Bigli 7, da una delle persone pi&#249; illustri del mondo dell&#8217;Antiquariato: il presidente dell&#8217;Associazione Antiquari milanesi, il Dottor Domenico Piva, che ci ha ricevuti con molta disponibilit&#224;; l&#8217;incontro &#232; stato molto piacevole e interessante. Dottor Piva, lei quando ha&#8230; <a class="more-link" href="http://www.antiquariatomagazine.it/antiquari-a-milano-domenico-piva/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Antiquari a Milano: Domenico Piva</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/04/IMG_2037-e1460892751456-224x300.jpg" alt="IMG_2037" width="224" height="300" srcset="http://www.antiquariatoonline.org/wp-content/uploads/2016/04/IMG_2037-e1460892751456-224x300.jpg 224w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/04/IMG_2037-e1460892751456-768x1028.jpg 768w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/04/IMG_2037-e1460892751456-765x1024.jpg 765w, http://www.antiquariatomagazine.it/wp-content/uploads/2016/04/IMG_2037-e1460892751456.jpg 968w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px">In una splendida giornata milanese ci siamo recati nel bellissimo negozio di Antiquariato, nella centrale via Bigli 7, da una delle persone pi&ugrave; illustri del mondo dell&rsquo;Antiquariato: il presidente dell&rsquo;Associazione Antiquari milanesi, il <a href="http://www.pivaec.it/" target="_blank" rel="nofollow">Dottor Domenico Piva</a>, che ci ha ricevuti con molta disponibilit&agrave;; l&rsquo;incontro &egrave; stato molto piacevole e interessante.</p>
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<p><strong>Dottor Piva, lei quando ha cominciato ad interessarsi a questa attivit&agrave;?</strong>&nbsp;<em>Ho iniziato questa bella esperienza dopo il liceo nel negozio di mio padre, anche lui faceva questo lavoro; pi&ugrave; tardi, dopo il periodo universitario, mi sono separato da lui per dare inizio ad una mia attivit&agrave;.</em></p>
<p><strong>Le &egrave; sempre piaciuta questa professione?&nbsp;</strong><em>Ovviamente mi piaceva questo mondo, in pi&ugrave; ho avuto la possibilit&agrave; di imparare e affiancarmi, inizialmente, a mio padre.</em></p>
<p><strong>Cos&rsquo;&egrave; cambiato oggi rispetto ad una volta?&nbsp;</strong><em>Sono pi&ugrave; di cinquant&rsquo;anni che lavoro in questo settore e s&igrave;, &egrave; cambiato tutto: il modo di vivere e di vedere il lavoro, i gusti della gente, il modo di relazionarsi con il cliente. Nei primi decenni della mia esperienza era apparentemente pi&ugrave; semplice perch&eacute; l&rsquo;antiquariato era soprattutto arredamento; vi erano anche dei rari collezionisti, principalmente di ceramiche, che oggi sono quasi estinti, mentre sono aumentati i collezionisti di genere. E&rsquo; cambiato proprio tutto in base al gusto del momento, che &egrave; soggetto molto alla moda, e oggi c&rsquo;&egrave; molta confusione. Mancano dei personaggi &ldquo;opinion leader&rdquo; che muovono il mercato, come ai tempi di Versace che ha lanciato la moda dello stile &ldquo;impero&rdquo;. E&rsquo; indubbio che comunque il super-classico non tramonta mai, mentre il decorativo &egrave; in grande sofferenza.</em></p>
<p><strong>Riguardo questo argomento, che prospettive vede nel futuro?<em>&nbsp;</em></strong><em>Sono abbastanza indecifrabili perch&eacute; basta un personaggio, che muova il mercato; ma dipende anche dall&rsquo;intelligenza degli antiquari, di capire quali sono le tendenze del mondo, non solo della propria citt&agrave;, e per far questo bisogna anche avere coraggio; magari, andare pure controcorrente. Oggi ci sono pi&ugrave; agevolazioni per le importazioni, mentre una volta era un po&rsquo; un&rsquo;avventura, si spediva il prodotto ma non si aveva la certezza che arrivasse a destinazione. Dunque gli orientamenti dei gusti variano con il tempo quindi in un futuro vedremo, non sono un mago.</em></p>
<p><strong>In base a questo e alle sue esperienze, quali consigli darebbe ad un novizio?&nbsp;</strong><em>Bisogna avere intanto molta passione, non vedere questa attivit&agrave; come un ripiego; il vero consiglio &egrave; di studiare in continuazione, vedere tante cose, andare nei musei appena &egrave; possibile e cercare di ricordarsi tutto ci&ograve; che si vede; credo che lo studio sia la base del successo dell&rsquo;antiquario. E&rsquo; anche vero che oggi ci sono pi&ugrave; possibilit&agrave; di spostarsi e visitare, studiare, e si ha una &ldquo;patente di cultura&rdquo; pi&ugrave; ampia.</em></p>
<p><strong>Immagino che lei in questi anni avr&agrave; visto molte opere d&rsquo;arte, ce n&rsquo;&egrave; una che non pu&ograve; dimenticare?&nbsp;</strong><em>Non posso rispondere bene a questa domanda, poich&eacute; dipende dal grado di preparazione, dei clienti e&nbsp;dalla cultura che uno ha in quel momento. Quando ho cominciato ero molto appassionato di Maioliche, per questo motivo gli oggetti memorabili per me erano quelli; allora trovai un presepe straordinario in porcellana di Venezia di Geminiano Cozzi, ma mentre una volta mi faceva emozionare per anni, oggi mi emoziona ancora ma contengo la gioia.</em></p>
<p><strong>Mentre un cliente memorabile?&nbsp;</strong><em>I clienti sono tutti memorabili, persone appassionate, magari eclettiche.</em></p>
<p><strong>Del suo lavoro cosa l&rsquo;appassiona?&nbsp;</strong><em>A me appassiona l&rsquo;emozione che mi trasmettono le cose; da quelle originali a quelle minime, a volte mi vergogno anche un po&rsquo; di quello che mi emoziona, quindi tutto ci&ograve; che rappresenti una&nbsp;</em><i>testimonianza di civilt&agrave;!</i></p>
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